{"id":181,"date":"2023-03-08T22:03:47","date_gmt":"2023-03-08T21:03:47","guid":{"rendered":"http:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/?page_id=181"},"modified":"2024-01-08T13:04:02","modified_gmt":"2024-01-08T12:04:02","slug":"taureana","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/?page_id=181","title":{"rendered":"Taureana"},"content":{"rendered":"<p><strong>Taureana<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa carta topografica del luogo ove sorse Tauriana e dei ruderi ivi esistenti, che qui riportiamo, fu a nostra cura rilevata secondo la scala di 1 a 4.000 metri; ed il luogo rilevato (propriamente verso la Torre di Pietrenere) corrisponde al punto di incrociamento del 3\u00b0, 24\u2032, 22\u2033 di longitudine orientale, giusto il meridiano di Roma (Monte Mario), col 38\u00b0, 23\u2032, 18\u2033 di latitudine boreale.<br \/>\nDei ruderi, portiamo segnati i pi\u00f9 notevoli, i quali dimostrarono chiaramente ove si trovava il corpo della citt\u00e0; e degli altri, sparsi per la campagna circostante abbiamo creduto superfluo riportarne la designazione, non essendo essi che di poca o nessuna importanza. In questo luogo ove sorse Tauriana e nelle vicinanze\u2026\u201d<br \/>\nCos\u00ec inizia il capitolo dedicato alla pianta dei ruderi ancora visibili della presunta citt\u00e0 di Tauriana nel volume scritto alla fine dell\u2019800 da Antonio De Salvo su Metauria e Tauriana, volume che ancora oggi si pu\u00f2 considerare un primo, valido strumento di approccio per quanti intraprendano la ricerca su questo sito brettio.<\/p>\n<p>Diversi i rinvenimenti fortuiti susseguitisi dalla fine dello stesso secolo, indicatori precisi di una consistente realt\u00e0 archeologica e, soprattutto, della valenza scientifica del territorio palmese, anche nell\u2019ottica di una attenta ricostruzione della storia del territorio tirrenico meridionale della Calabria, fino ad un paio di decenni fa quasi totalmente sconosciuto.<\/p>\n<p>Il litorale costiero di Scin\u00e0 ed il pianoro di Taureana, toponimo odierno che ricorda una realt\u00e0 storico archeologica antica, sono le aree maggiormente indagate e pi\u00f9 significative, data la ricchezza di rinvenimenti per la storia dell\u2019area in et\u00e0 greco-italica, imperiale e bizantino-medievale.<\/p>\n<p>\n<div class=\"ngg-galleryoverview ngg-slideshow\"\n\tid=\"ngg-slideshow-c5d05737deb13409f313fac106263565-17463674270\"\n\tdata-gallery-id=\"c5d05737deb13409f313fac106263565\"\n\tstyle=\"max-width: 750px;\n\t\t\tmax-height: 500px;\n\t\t\tdisplay: none;\">\n\n\t\n\t\t<a href=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/aereaconpianta\/aereaconpianta.jpg\"\n\t\t\ttitle=\"\"\n\t\t\tdata-src=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/aereaconpianta\/aereaconpianta.jpg\"\n\t\t\tdata-thumbnail=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/aereaconpianta\/thumbs\/thumbs_aereaconpianta.jpg\"\n\t\t\tdata-image-id=\"3\"\n\t\t\tdata-title=\"aereaconpianta\"\n\t\t\tdata-description=\"\"\n\t\t\tclass=\"ngg-simplelightbox\" rel=\"c5d05737deb13409f313fac106263565\">\n\n\t\t\t<img data-image-id='3'\n\t\t\t\ttitle=\"\"\n\t\t\t\talt=\"aereaconpianta\"\n\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/aereaconpianta\/aereaconpianta.jpg\"\n\t\t\t\tstyle=\"max-height: 480px;\"\/>\n\t\t<\/a>\n\n\t\t<\/div>\n\n\nDa sempre la scelta dei luoghi per gli insediamenti umani \u00e8 stata fondamentale e rispondeva a requisiti ben precisi di difendibilit\u00e0, possibilit\u00e0 di collegamenti viari e marittimi, presenza di risorse locali da sfruttare per l\u2019economia quotidiana, abbondanza di acqua.<br \/>\nIl sito di Palmi, che gli studi odierni e le indagini in corso evidenziano la necessit\u00e0 di leggere storicamente ed archeologicamente su scala territoriale pi\u00f9 ampia, sembra rispondere a tutti questi requisiti.<br \/>\nCos\u00ec avviene per l\u2019et\u00e0 protostorica che vede svilupparsi nel settore ovest del pianoro di Taureana un abitato dell\u2019et\u00e0 del Bronzo (XVII-XI secolo a. C.) le cui abitazioni trovano, almeno per la parte recentemente indagata, un confronto immediato con le capanne coeve dell\u2019isola di Lipari.<br \/>\nAttraverso il piccolo terrazzo di localit\u00e0 Cropo \u00e8 documentata la presenza di ossidiana e di materiali ceramici di et\u00e0 neo-eneolitica, assimilabili tipologicamente a quelli di aree siciliane.<br \/>\nAncora, la presenza di vasellame frammentario riconducibile ad un orizzonte culturale egeo e miceneo \u00e8 stata rinvenuta in una delle grotte che caratterizzano il paesaggio litoraneo in localit\u00e0 Petrosa.<br \/>\nEvidentemente, l\u2019ubicazione di tali siti lungo o in prossimit\u00e0 di tracciati viari che costeggiavano anche le vallate fluviali, permetteva collegamenti tra la costa, i pianori e l\u2019interno, fondamentali per gli spostamenti e per la distribuzione, anche su larga scala, di diversi prodotti, tra i quali proprio l\u2019ossidiana. E gli studiosi hanno sottolineato l\u2019importanza fin da quell\u2019epoca del litorale compreso tra Palmi e Gioia Tauro per i traffici commerciali, grazie ai quali sono arrivati in Calabria oggetti di produzione orientale, di un certo pregio e rarit\u00e0. Oggetti che gli archeologi, in occasione degli scavi, hanno rinvenuto tra i corredi delle sepolture ad inumazione databili all\u2019et\u00e0 del Bronzo finale e messe in luce sul pianoro di Torre Inferrata in localit\u00e0 Castellace.<\/p>\n<p>\n<div class=\"ngg-galleryoverview ngg-slideshow\"\n\tid=\"ngg-slideshow-718c8c62e1fb314cde73adfa6153c5dd-4849027350\"\n\tdata-gallery-id=\"718c8c62e1fb314cde73adfa6153c5dd\"\n\tstyle=\"max-width: 750px;\n\t\t\tmax-height: 500px;\n\t\t\tdisplay: none;\">\n\n\t\n\t\t<a href=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/elmocorinzio\/elmocorinzio.jpg\"\n\t\t\ttitle=\"\"\n\t\t\tdata-src=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/elmocorinzio\/elmocorinzio.jpg\"\n\t\t\tdata-thumbnail=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/elmocorinzio\/thumbs\/thumbs_elmocorinzio.jpg\"\n\t\t\tdata-image-id=\"4\"\n\t\t\tdata-title=\"elmocorinzio\"\n\t\t\tdata-description=\"\"\n\t\t\tclass=\"ngg-simplelightbox\" rel=\"718c8c62e1fb314cde73adfa6153c5dd\">\n\n\t\t\t<img data-image-id='4'\n\t\t\t\ttitle=\"\"\n\t\t\t\talt=\"elmocorinzio\"\n\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/elmocorinzio\/elmocorinzio.jpg\"\n\t\t\t\tstyle=\"max-height: 480px;\"\/>\n\t\t<\/a>\n\n\t\t<\/div>\n\n\nSe per l\u2019et\u00e0 arcaico-classica, quando Rhegion aveva il pieno controllo del suo territorio, il rinvenimento di vasellame e di anfore di VII-V secolo a. C. conferma l\u2019uso dell\u2019area \u2013 seppure il mancato rinvenimento di strutture ancora oggi, non permette di conoscerne le modalit\u00e0 di uso e di sfruttamento \u2013 dal IV secolo a. C. in poi le emergenze archeologiche rinvenute e le fonti letterarie consentono, comunque, di rilevare ed evidenziare alcune interessanti specificit\u00e0 del territorio a sud del Metauros.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Taureana \u201cLa carta topografica del luogo ove sorse Tauriana e dei ruderi ivi esistenti, che qui riportiamo, fu a nostra cura rilevata secondo la scala di 1 a 4.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":177,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-181","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=181"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1128,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/181\/revisions\/1128"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}