{"id":206,"date":"2023-03-08T23:08:43","date_gmt":"2023-03-08T22:08:43","guid":{"rendered":"http:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/?page_id=206"},"modified":"2024-01-08T13:47:20","modified_gmt":"2024-01-08T12:47:20","slug":"la-cinta-muraria-dellantica-rhegion","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/?page_id=206","title":{"rendered":"La Cinta Muraria dell&#8217;antica Rhegion"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Cinta Muraria dell&#8217;antica Rhegion<\/strong><br \/>\nVista la scarsit\u00e0 e la frammentariet\u00e0 dei rinvenimenti riguardanti la cinta muraria ellenica della citt\u00e0 di Reggio, gli studiosi che si sono cimentati nella sua opera di ricostruzione hanno abbozzato tracciati molto differenti tra loro, soprattutto per quanto riguarda il lato meridionale ed orientale.<br \/>\nIl fianco occidentale delle mura urbiche, cio\u00e8 quello che fronteggiava il mare, era rettilineo e con andamento nord-sud; esso si intersecava col fianco settentrionale all\u2019estremit\u00e0 nord del Corso Garibaldi mentre a sud, secondo la Barbaro Tropea, continuava fino all\u2019incrocio con via Tommasini, piegando verso est nei pressi dell\u2019antico forte Lemos. Tale ipotesi, per\u00f2, non \u00e8 stata confermata da alcun dato archeologico.<\/p>\n<p>\n<div class=\"ngg-galleryoverview ngg-slideshow\"\n\tid=\"ngg-slideshow-5835719a4879043c825fc17acf54a0d7-1883297460\"\n\tdata-gallery-id=\"5835719a4879043c825fc17acf54a0d7\"\n\tstyle=\"max-width: 750px;\n\t\t\tmax-height: 500px;\n\t\t\tdisplay: none;\">\n\n\t\n\t\t<a href=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/figura-14\/Figura-14-scaled.jpg\"\n\t\t\ttitle=\"\"\n\t\t\tdata-src=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/figura-14\/Figura-14-scaled.jpg\"\n\t\t\tdata-thumbnail=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/figura-14\/thumbs\/thumbs_Figura-14-scaled.jpg\"\n\t\t\tdata-image-id=\"58\"\n\t\t\tdata-title=\"Figura-14-scaled\"\n\t\t\tdata-description=\"\"\n\t\t\tclass=\"ngg-simplelightbox\" rel=\"5835719a4879043c825fc17acf54a0d7\">\n\n\t\t\t<img data-image-id='58'\n\t\t\t\ttitle=\"\"\n\t\t\t\talt=\"Figura-14-scaled\"\n\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/wp-content\/gallery\/figura-14\/Figura-14-scaled.jpg\"\n\t\t\t\tstyle=\"max-height: 480px;\"\/>\n\t\t<\/a>\n\n\t\t<\/div>\n\n\nLungomare Falcomat\u00e0 &#8211; Mura Greche<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il lato settentrionale delle mura, esso era tutto in salita e dall\u2019estremit\u00e0 nord del Corso Garibaldi arrivava fino alla collina del Trabocchetto.<br \/>\nEsso \u00e8 abbastanza documentato: un tratto di una decina di metri fu individuato nel 1956 durante la costruzione di una palazzina che confinava con la via Vollaro e con la via Tripepi; all\u2019incrocio tra via Vollaro e via Veneto fu rinvenuto, poi, un altro tratto di muraglione in parallelepipedi di arenaria. Nel 1915 nell\u2019area compresa tra gli sbocchi di via Verona e via Vicenza furono rinvenute \u201cmura a blocchi squadrati di arenaria con direzione est-ovest\u201d. Nella stessa zona, un p\u00f2 pi\u00f9 a sud di via Verona, furono rinvenuti due tratti di muro in blocchi di arenaria che formavano tra loro angolo retto e seguivano uno la direzione NW\/SE verso la collina e l\u2019altro quella NE\/SW verso via Aschenez. Tale tratto si unisce idealmente ai due scoperti negli anni successivi sulla Collina degli Angeli e sulla sommit\u00e0 della collina del Trabocchetto.<br \/>\nIl tratto meridionale della cinta meridionale, secondo Arillotta, all\u2019altezza del palazzo del Genio Civile cambiava direzione, dirigendosi verso est, attraversando l\u2019ex Piazza Camagna e giungendo in via Campanella; dal pianoro del Castello, poi, si dirigeva verso l\u2019alto fino a congiungersi col tratto orientale sulla collina del Trabocchetto.<br \/>\nLa cinta in blocchi di arenaria \u00e8 stata datata alla met\u00e0 del IV sec. a.C. mentre i tratti in mattoni crudi sono stati datati tra la met\u00e0 del VI e la fine del V sec. a.C.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cinta Muraria dell&#8217;antica Rhegion Vista la scarsit\u00e0 e la frammentariet\u00e0 dei rinvenimenti riguardanti la cinta muraria ellenica della citt\u00e0 di Reggio, gli studiosi che si sono cimentati nella sua opera di ricostruzione hanno abbozzato tracciati molto differenti tra loro, soprattutto per quanto riguarda il lato meridionale ed orientale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":196,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-206","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=206"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1151,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/206\/revisions\/1151"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/196"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sabap-rc.cultura.gov.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}