Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia

Gallicianò

Gallicianò

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Gallicianò è uno dei centri, ancora ellenofono, dell’Area Grecanica, il territorio più meridionale della Città Metropolitana di Reggio Calabria che dalle cime dell’Aspromonte degrada a sud sino al Mar Jonio e che conserva le manifestazioni identitarie, materiali e immateriali, della minoranza linguistica dei Greci di Calabria. Tra tutti i comuni appartenenti all’area, Gallicianò, insieme a Bova e Roghudi, è quello dove, grazie alla posizione interna e fino a poco tempo fa inaccessibile, si sono meglio conservati la lingua greca in una forma dialettale detta greco di Calabria e le testimonianze identitarie ad essa legata, come la produzione artigianale e musicale e le manifestazioni legate al rito greco.

Il centro storico di Gallicianò è perfettamente incastonato su un alto versante sulla destra idrografica della fiumara Amendolea; ha un orizzonte visivo aperto sulla maestosa fiumara e fino al mare ed è chiuso alle spalle dalle pendici del monte Scafi che, con le sue pareti rocciose e poco vegetate, gli fa da quinta. La tutela del centro, quindi, ha lo scopo sia di preservare correttamente la memoria e la cultura identitaria di questa comunità, sia di conservare e proteggere quell’unità visuale di particolare bellezza paesaggistica, risultante dal rapporto imprescindibile tra assetto edilizio, struttura urbana e caratteri del sito.

Il valore testimoniale del centro, infatti, non può che riferirsi alla riconoscibilità e alle suggestioni dell’insieme piuttosto che del singolo elemento che, decontestualizzato, perderebbe sicuramente di significato.

Ultimo aggiornamento

3 Dicembre 2025, 12:32